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illa
Pasole Berton La facciata si presenta con andamento orizzontale
e bugnato al piano terreno, scalone a tenaglia ('700) e logge laterali
al piano superiore che modulano un motivo alquanto originale. Nel
'700 si riuniva qui l'Accademia degli Erranti, circolo culturale
che si interessava di letteratura, Arte, Filosofia. Nel XIX secolo
la villa passò alla famiglia Berton una volta estintasi la famiglia
Pasole. Verso la fine dell'800 venne costruito un criticabilissimo
corpo a tre piani successivamente demolito. Durante la I guerra
mondiale la villa venne depredata d'ogni oggetto d'arte e anche
degli infissi. Il corpo centrale è formato da una grande sala affiancata
da quattro locali per parte che al piano superiore diventano due
grandi logge con una grande trifora in facciata. Da notare è anche
il bellissimo timpano che presenta due piccole finestre ottagone
ai lati della centrale monofora. A fianco dell'ingresso si trova
la piccola chiesa di S.Anna, ottagonale con pala d'altare di Domenico
Falce (1662) artista che dipinse anche delle scene di vita campestre
all'interno della villa, poi distrutte durante la I guerra mondiale.
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di Facen(Telva di Facèn) La villa fu di proprietà della famiglia
Facèn - Orum fino al XIX secolo quando vi morì l'ultimo discendente.
La famiglia è ricordata nelle memorie di Carlo Goldoni perché un
suo membro, Vittore Facèn, era attore dilettante nella compagnia
che il grande commediografo aveva formato a Feltre nel 1729 - 1730
quando era aiuto cancelliere. La villa offre la vista di un grande
poggiolo in ferro battuto e di una piccola cappella ad essa annessa.
Il pozzo in giardino porta la data 1627 e lo stemma di un'altra
importante casata del feltrino, la famiglia Scalabrini, ma sembra
essere stato trasportato da Villabruna proprio da una delle proprietà
della famiglia.
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